Skip to Content
Visti B

Aree di attività

Visti B

Il visto “B” è un visto non-immigrant dai costi estremamente contenuti, destinato chi desideri entrare per un soggiorno temporaneo negli Stati Uniti non superiore a 6 mesi, per motivi di lavoro (B-1) o per scopi privati (B-2).

Va sicuramente segnalato che un cittadino Italiano può comunque recarsi negli Stati Uniti per un periodo non superiore a 90 giorni attraverso il programma ESTA. Però, mentre il visto B rappresenta un vero e proprio visto da richiedere ed ottenere prima di partire, il programma ESTA è semplicemente un sistema automatizzato che consente di verificare se i viaggiatori che intendono recarsi negli Stati Uniti siano in possesso dei requisiti necessari ad ottenere un’esenzione dal visto per un periodo di 90 giorni.

Ai fini dell’ottenimento del Visto B1/B2, è fondamentale dimostrare che non si desideri rimanere negli Stati Uniti una volta terminato il periodo consentito da tale visto (generalmente, anche il solo biglietto di andata e ritorno può risultare sufficiente), che si abbiano forti legami con il paese di origine, (generalmente, si allegano alla richiesta bollette mensili di utenze o altre obbligazioni ricorrenti nel paese di origine, certificati di famiglia di soggetti presenti nel paese di origine, e simili), e che si disponga di fondi necessari per sostentarsi durante il soggiorno in USA (a tal fine, può anche bastare un estratto conto che mostri fondi sufficienti).

Visto B-1 Business:

Il visto B-1 consente di viaggiare negli Stati Uniti per un periodo lungo sei mesi per motivi di affari, in modo che sia possibile stipulare contratti, stabilire contatti aziendali e di clientela, partecipare a conferenze, e anche, con delle importanti limitazioni, prestare attività lavorativa indipendente. Questo visto è spesso usato anche al fine di cominciare una nuova attività d’impresa, o di saggiarne preventivamente la sostenibilità.

B-2 Visto turistico:

Il visto visitatore B-2 mira a consentire al richiedente un soggiorno negli Stati Uniti per una durata massima di 6 mesi. Questo visto risulta generalmente utile nelle situazioni ove si desideri visitare la propria famiglia o viaggiare per periodi prolungati all’interno degli Stati Uniti. Un’altra importante funzione del visto B-2, è quella di consentire di accompagnare un altro individuo che ha ricevuto un diverso visto non-immigrant, qualora non si abbia una relazione familiare con tale soggetto.

Generalmente, i visti non-immigrant consentono al soggetto beneficiario del visto di portare con se’ il proprio coniuge e i propri figli al di sotto dei 21 anni purché’ non sposati, sostanzialmente estendendo il proprio visto a questi ultimi.  Qualora però non si rientri in una di queste categorie familiari, si potrà comunque richiedere un visto B1/B2. Questo risulta molto conveniente nei casi di convivenza. Il convivente non viene considerato coniuge e pertanto non potrà richiedere di essere ammesso negli USA sulla base del visto non-immigrant ricevuto dal partner. Tuttavia, il visto B1/B2 consente espressamente di accompagnare un altro non immigrant con cui si intrattiene una relazione stabile (in termini tecnici, “non-spouse Partner”, ossia, partner non-sposato).

In merito a tale visto, l’avvocato Sonia Oliveri è disponibile per fornire una prima consulenza gratuita.